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Abbiamo aggiunto il video della nostra versione acustica di Sugar Mice nella relativa sezione della nostra Gallery. Il video, in formato diverso, è presente anche sulla nostra pagina MySpace e su YouTube. Buona visione!

 

Domenica 26 agosto 2007, nella celebre Market Square di Aylesbury, si è tenuto un concerto di Fish. Alle ore 20:00 circa, il Pescione ha deciso di fare una sorpresa ai suoi fan e ha invitato sul palco Ian Mosley alla batteria, Pete Trewavas al basso, Steven Rothery alla chitarra e Mark Kelly alle tastiere. La formazione storica e gloriosa dei Marillion ha suonato Market Square Heroes nella stessa piazza che ha ispirato la canzone. Dopo diciannove anni, il sogno di migliaia e migliaia di fan (tra cui i Silver Key) si è avverato, anche se per meno di dieci minuti, e c’è stata un’effettiva “reunion” estemporanea. Steve Hogarth, che era a Colonia, saputo che i suoi compagni volevano realizzare questa sorpresa, ha dichiarato di essere contento, di augurare loro “in bocca al lupo” e buon divertimento. Fish inizia presentando i membri del suo ex-gruppo e poi afferma: “This is going to be weird…”. Termina ripresentandoli uno per uno e poi chiamandoli “The Marillion” e dicendo “They call me the Fish”, proprio come ai vecchi tempi. Tutti sembrano essersi divertiti molto. Ma bando alle parole… Grazie al cielo (e a internet e a YouTube) potete vedere il video della canzone, ripreso sotto il palco, qui sotto. Buon divertimento… e no mangiatevi troppo le mani per l’invidia, lo stiamo già facendo noi…

 

Ieri, insieme a Paolo, chitarrista dei SK, sono stato al concerto di Peter Gabriel del “Warm Up Summer Tour 2007″, in Piazza Duomo a Brescia. La particolarità di questo concerto è stata il fatto che Peter ha chiesto a tutti i suoi fan, tramite il forum sul suo sito, quali pezzi avrebbero voluto ascoltare e ha, quindi, creato la scaletta basandosi sulla maggioranza dei voti delle canzoni proposte. Come se Fish o i Marillion chiedessero una cosa del genere… E si ritrovassero per forza di cose, finalmente, a rifare Grendel dopo più di ventiquattro anni! La maggior parte dei pezzi proposti dalla band (con i fedelissimi Tony Levin e David Rhodes) non venivano fatti in concerto da molti anni e, nonostante qualche momento di incertezza, il leone non ha smesso di ruggire per un paio d’ore, mostrando come quel folletto dell’ex-cantante dei Genesis veda gli anni passare con l’indifferenza di un autentico Maestro Zen. Il nostro, ormai prossimo alla sessantina, ha suonato e cantato la seguente scaletta:

* The Rythm of the Heat
* On the Air
* The Intruder
* D. I. Y.
* Blood of Eden
* Moribund the Burgmeister
* I don’t Remember
* No Self Control
* Lovetown
* Family Snapshot
* Humdrum
* Steam
* Mother of Violence
* Big Time
* Not One of Us
* Lay your Hands on Me
* Solsbury Hill
* Sledgehammer
* In your Eyes

Nonostante le grida accorate di tutto il pubblico, però, non ha fatto Biko, anche se mi risulta davvero difficile credere che non sia stata richiesta dai fan durante il “sondaggio”. Altri grandi assenti: Shock the Monkey, Come Talk to Me, Shaking the Tree, Red Rain, Father, Son, Here Comes the Flood e Mercy Street. Presumo non si possa avere tutto dalla vita =)
Un concerto eccezionale, una band notevole, un impatto fuori dal comune, una scaletta di classe e molto ricercata, dedicata unicamente al divertimento dei fan. Come sempre, Peter Gabriel si rivela essere un gentiluomo d’altri tempi travestito da rock star, dotato di un carisma e di un fascino che i tanti “cantantini” di oggi non riusciranno mai a sfiorare nemmeno al vertice della loro carriera.

Grazie, Peter!

 

Tempi interessanti per gli amanti dei Marillion e del progressive in generale: una nuova tribute band si è formata a Roma, il suo nome è quello originale dell’Isolachenonc’è di Peter Pan, cioè i Neverland (in fondo, una terra del sogno anch’essa!). La formazione, composta da Alessandro Carmassi alla voce, Gabriele Cipollini al basso, Giorgio Paoloni alla chitarra, Alessandro Pone alle tastiere ed Enrico Rossetti alla batteria, si esibirà per la prima volta il 2 di marzo, all’Acquofono Club di Fiumicino, a Roma. Il sito ufficiale del gruppo (su Myspace) è questo. La band propone brani sia dal periodo “Fish” sia tratti dal successivo periodo “Hogarth”. Anche in questo caso, purtroppo, i Silver Key difficilmente potranno essere presenti. Auguriamo comunque “in bocca a Grendel” ai nostri colleghi e speriamo che qualche fan riesca a sentirli e a farci una recensione! Già da un po’ di tempo mi frullava per la testa l’idea di riunire tutte le tribute-band italiane in una sorta di mega-concerto, un vero e proprio festival dei tributi marillici… Chissà che prima o poi, grazie anche alla collaborazione dei fan-club, non si riesca a organizzare!

Colgo anche l’occasione per segnalarvi la prima sezione interna (in via di lavorazione) del sito dei Silver Key: in questa sezione (potete vedere il link nella barra laterale a destra) raccogliamo le informazioni riguardanti le altre tribute band dei Marillion e di Fish in Italia e all’estero. Finora abbiamo aggiunto qualche link ma siamo certi che ci siano altri gruppi là fuori che non sono ancora presenti nell’elenco. Aiutateci a completarlo con le vostre segnalazioni!

 

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