- I Silver Key suoneranno sabato 28 marzo 2009, insieme a un’altra prog-rock band milanese (i Nomalìa), alla Casa di Alex (Alex Etxea) in via Moncalieri 5 a Milano, dalle 21:00 in poi! Non mancate! =)
- La Mellow Records, casa discografica indipendente di Sanremo, pubblicherà un CD doppio di tributo ai Marillion. Un disco si concentrerà sull’era Fish, mentre l’altro sarà dedicato all’era Hogarth.
- L’associazione Agartha – Prog Music Dimension ha organizzato, con il patrocinio della città di Sesto San Giovanni, il Sesto Art Rock Music Festival, un festival di progressive-rock, musica alternativa e indipendente nel prestigioso Spazio MIL
Settimana della Musica
registratevi sul sito all’Associazione Culturale “Rumble”! Associazioni e centri di volontariato che fossero interessati a rendersi disponibili con i loro spazi possono contattare
ila@ilamusic.it!
I Silver Key nel CD Marillion Tribute
Progressive a Sesto
A parte qualche rara eccezione, al giorno d’oggi le radio sono semplicemente vetrine delle major, canali di vendita delle ultime novità su CD, possibilmente mainstream, quelle cose che i produttori pensano che il pubblico voglia (e in genere, ahimé, ci azzeccano pure), senza discussioni e senza dubbi. Una delle rare eccezioni di cui parlavo è Rock FM, una radio in cui si parla di qualsiasi sotto-genere rock dalle origini ai giorni nostri, entrando in dettaglio e facendo ascoltare ogni brano in maniera integrale e senza interruzioni, remix, “radio edit”, tagli o accorciamenti, né inutili e irritanti commenti. Una radio preziosa e adatta a chi non ascolta solo ciò che passa nelle altre emittenti, una radio preziosa per chi ama la musica nella sua interezza, una radio preziosa perché fa cultura e informa in modo divertente e attento ai diversi gusti, alle sensibilità e ai generi. Ora questa radio sta per chiudere. Non conosco ogni dettaglio del perché si sia arrivati a una simile decisione, ma certamente sarebbe una perdita per il panorama radiofonico italiano. Quindi, signori, vi prego di cliccare su questo link e di firmare la petizione. Spesso sento gente lamentarsi per quanto sia uniformato e noioso il panorama musicale, sia italiano che internazionale, e di quante persone abbiano il talento per fare musica diversa ma non possano avere i giusti sbocchi per farsi conoscere e per campare con la propria arte. Smettiamola di lamentarci e facciamo qualcosa di concreto. Salviamo la musica.
Domenica 26 agosto 2007, nella celebre Market Square di Aylesbury, si è tenuto un concerto di Fish. Alle ore 20:00 circa, il Pescione ha deciso di fare una sorpresa ai suoi fan e ha invitato sul palco Ian Mosley alla batteria, Pete Trewavas al basso, Steven Rothery alla chitarra e Mark Kelly alle tastiere. La formazione storica e gloriosa dei Marillion ha suonato Market Square Heroes nella stessa piazza che ha ispirato la canzone. Dopo diciannove anni, il sogno di migliaia e migliaia di fan (tra cui i Silver Key) si è avverato, anche se per meno di dieci minuti, e c’è stata un’effettiva “reunion” estemporanea. Steve Hogarth, che era a Colonia, saputo che i suoi compagni volevano realizzare questa sorpresa, ha dichiarato di essere contento, di augurare loro “in bocca al lupo” e buon divertimento. Fish inizia presentando i membri del suo ex-gruppo e poi afferma: “This is going to be weird…”. Termina ripresentandoli uno per uno e poi chiamandoli “The Marillion” e dicendo “They call me the Fish”, proprio come ai vecchi tempi. Tutti sembrano essersi divertiti molto. Ma bando alle parole… Grazie al cielo (e a internet e a YouTube) potete vedere il video della canzone, ripreso sotto il palco, qui sotto. Buon divertimento… e no mangiatevi troppo le mani per l’invidia, lo stiamo già facendo noi…
Nella Gallery, nonché sulla nostra pagina MySpace e su quella di Vitaminic potrete trovare i due brani registrati da Effetto Note per la nostra prima Demo. Se volete scaricarli, potete cliccare sui link qui di seguito (questi MP3, a differenza di quelli messi su MySpace e Vitaminic, sono alla massima risoluzione a 320 stereo, e pesano un po’. Per scaricarli sul vostro hard-disk, cliccate con il pulsante destro del mouse e selezionate “Salva oggetto con nome”).
Buon ascolto!
Ieri, insieme a Paolo, chitarrista dei SK, sono stato al concerto di Peter Gabriel del “Warm Up Summer Tour 2007″, in Piazza Duomo a Brescia. La particolarità di questo concerto è stata il fatto che Peter ha chiesto a tutti i suoi fan, tramite il forum sul suo sito, quali pezzi avrebbero voluto ascoltare e ha, quindi, creato la scaletta basandosi sulla maggioranza dei voti delle canzoni proposte. Come se Fish o i Marillion chiedessero una cosa del genere… E si ritrovassero per forza di cose, finalmente, a rifare Grendel dopo più di ventiquattro anni! La maggior parte dei pezzi proposti dalla band (con i fedelissimi Tony Levin e David Rhodes) non venivano fatti in concerto da molti anni e, nonostante qualche momento di incertezza, il leone non ha smesso di ruggire per un paio d’ore, mostrando come quel folletto dell’ex-cantante dei Genesis veda gli anni passare con l’indifferenza di un autentico Maestro Zen. Il nostro, ormai prossimo alla sessantina, ha suonato e cantato la seguente scaletta:
* The Rythm of the Heat
* On the Air
* The Intruder
* D. I. Y.
* Blood of Eden
* Moribund the Burgmeister
* I don’t Remember
* No Self Control
* Lovetown
* Family Snapshot
* Humdrum
* Steam
* Mother of Violence
* Big Time
* Not One of Us
* Lay your Hands on Me
* Solsbury Hill
* Sledgehammer
* In your Eyes
Nonostante le grida accorate di tutto il pubblico, però, non ha fatto Biko, anche se mi risulta davvero difficile credere che non sia stata richiesta dai fan durante il “sondaggio”. Altri grandi assenti: Shock the Monkey, Come Talk to Me, Shaking the Tree, Red Rain, Father, Son, Here Comes the Flood e Mercy Street. Presumo non si possa avere tutto dalla vita =)
Un concerto eccezionale, una band notevole, un impatto fuori dal comune, una scaletta di classe e molto ricercata, dedicata unicamente al divertimento dei fan. Come sempre, Peter Gabriel si rivela essere un gentiluomo d’altri tempi travestito da rock star, dotato di un carisma e di un fascino che i tanti “cantantini” di oggi non riusciranno mai a sfiorare nemmeno al vertice della loro carriera.
Grazie, Peter!
Video
Playlist
Who’s Who
- Yuri Abietti - Vocals, Acoustic Guitar, Percussions
- Carlo Monti - Lead Guitar
- Davide Manara - Keyboards, Synth, Samples
- Viviano Crimella - Drums, Percussions
- Alberto Grassi - Bass Guitar

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